lunedì 24 luglio 2017

La partecipazione del pubblico nella VAS del Piano Urbanistico Comunale

Nei post precedenti ho affrontato:
1. come deve organizzarsi il Comune quale neo autorità competente al rilascio del Parere Motivato che conclude il procedimento di VAS (vedi QUI);  
2. quale peso giuridico amministrativo hanno le osservazioni del pubblico nel procedimento di VAS (vedi QUI);  
3. come il pubblico deve presentare le osservazioni nei procedimenti di VAS per renderle il più efficaci possibili sotto il profilo giuridico amministrativo (vedi QUI). 

Visto che in sede di avvio della nuova giunta comunale spezzina i nuovi amministratori hanno dichiarato che nella fase di approvazione definitiva del  Piano Urbanistico Comunale (PUC) daranno ampio spazio alla partecipazione del pubblico credo sia necessario chiarire quale significato giuridico amministrativo abbia tale partecipazione nelle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dei PUC. È il tema che affronto in questa quarto post…

domenica 23 luglio 2017

Come presentare le osservazioni nella VAS del Piano Urbanistico Comunale

E’ aperto la fase di presentazione delle osservazioni per la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) da parte del pubblico (singoli cittadini, associazioni comitati etc.). Il termine formalmente scadrebbe il 7 agosto ma la maggioranza che governa la Regione ha dichiarato che la scadenza non sarà considerata perentoria e quindi potranno essere inviate osservazioni anche subito dopo quella data.  

Nel precedente post (vedi QUI ) ho spiegato la efficacia e quindi il peso giuridico amministrativo che le osservazioni del pubblico possono acquisire nelle procedure di VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (di seguito VAS)
In questo post definisco le modalità con le quali le osservazioni del pubblico devono essere scritte e presentate al fine di svolgere fino in fondo il ruolo  delineato ex lege nell’ambito del procedimento di valutazione – adozione – approvazione del piano urbanistico comunale

sabato 22 luglio 2017

Le osservazioni dei cittadini nella VAS nel Piano urbanistico comunale

Nella evoluzione della normativa e della giurisprudenza in materia di Valutazione Ambientale Strategica dei Piani  e Programmi (di seguito VAS), lo strumento delle Osservazioni del pubblico ha assunto un peso sempre più rilevante, non solo in termini di democrazia partecipativa ma anche sotto il profilo più strettamente giuridico amministrativo, per far pesare le opinioni del pubblico nei processi decisionali che portano alla conclusione dei procedimenti di VAS sui Piani e Programmi a rilevanza ambientale,  a cominciare in primo luogo da quelli a rilevanza urbanistica.

In questo post spiego la efficacia e quindi il peso giuridico amministrativo che le osservazioni del pubblico possono acquisire nelle procedure di VAS in coerenza con il principio generale affermato da tempo dal Consiglio di Stato (Ad Plen n.14 del 15/9/1999): “nel sistema della democraticità delle decisioni l’adeguatezza della istruttoria si valuta anzitutto nella misura in cui i destinatari sono stati messi in condizioni di contraddire”.

venerdì 21 luglio 2017

Nuovi ritrovamenti di rifiuti nel sito di Pitelli: cosa si deve fare

Notizia di oggi del quotidiano La Nazione redazione spezzina: nuovi rifiuti trovati sulle colline di Pitelli. Non si tratta di una novità (vedi QUI) A prescindere dalla inchieste della magistratura questi ennesimi ritrovamenti confermano un dato in realtà noto a tutti: il sito di Pitelli, in particolare a terra, non è stato completamente caratterizzato sia per le aree comunali che per quelle rientranti nel demanio militare (vedi QUI).
Su questa situazione non può limitarsi ad intervenire la Procura con le sue indagini ma deve intervenire la politica con un piano di azione, nei suoi indirizzi di fondo  già stato votato sia in Consiglio Comunale a Spezia (scorsa sindacatura) che nel attuale Consiglio Regionale.
Allo stesso tempo vista la difficoltà di repereri fondi pubblici per caratterizzare e bonificare il sito occorre un programma di azione per coinvolgere investimenti privati usando gli strumenti di diritto civile che la legge consente sia pure in un quadro pianificatorio garantito dalle istituzioni pubbliche competenti.
Vediamo come

VAS del PUC di Spezia: come deve organizzarsi il Comune

Come è noto si sta per avviare la procedura di approvazione del Piano Urbanistico Comunale di Spezia accompagnata dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (di seguito VAS) . Dopo la riforma recente della legge regionale sulla VAS al Comune spetta la competenza di approvare il Parere Motivato di VAS.
Infatti ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 6/2017 si applicano il nuovo regime di competenza comunale perché la procedura di VAS è stata avviata in data 7 giugno 2017 quindi successivamente alla data del 12 aprile 2017 termine ultimo per mantenere la vecchia competenza della Regione.
Vediamo quindi specificamente questa novità e come il come il Comune di Spezia deve organizzarsi per espletare questa sua nuova importante funzione.

mercoledì 19 luglio 2017

Porto di Spezia: ecco come tenere insieme container e tutela della salute

La Presidente e il Segretario della Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale magnificano i risultati del porto di Spezia e annunciano i nuovi investimenti di ampliamento del porto. 
Il sottoscritto non vuole sottovalutare questi risultati ma ancora una volta si rimuovono quattro questioni fondamentali per uno sviluppo equilibrato tra porto città e golfo:
1. il ruolo di terzietà della Autorità Portuale che non è la rappresentante dei terminalisti
2. la questione della inchiesta penale sui dragaggi che ha dimostrato i gravi errori e violazioni in questa attività in danno di tutto il golfo
3. la questione della fascia di rispetto e dell’attuazione delle prescrizioni ambientali della Valutazione di Impatto Ambientale del Piano regolatore del porto
4.  un metodo trasparente ed efficiente (da un punto di vista ambientale economico e sociale) per la valutazione/approvazione del nuovo waterfront e relativa stazione crociere

Vediamole partitamente…

lunedì 10 luglio 2017

Sentenza: le lacune istruttorie della VIA la rendono illegittima

Interessante sentenza del Tar Lazio del 10 maggio 2017 n. 5600 (per il testo completo vedi QUI).
La sentenza ha ad oggetto un provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positivo per l’aumento di nuove tipologia di rifiuti (i c.d. CER: codice europei dei rifiuti) in una discarica esistente di rifiuti speciali e pericolosi e non.

La sentenza tratta due temi:
1. la distinzione tra procedura e provvedimento finale di VIA e di  Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) compresa la loro distinta impugnabilità
2. la possibilità o meno che le mancate valutazioni di impatti in sede di VIA possano essere colmate dalla istruttoria relativa alle autorizzazioni finali al progetto, nel caso in esame l’Autorizzazione Integrata Ambientale.


venerdì 7 luglio 2017

Nuova legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale: prima analisi critica

Quella che segue è una prima analisi critica del Decreto Legislativo  n. 104 del 16 giugno 2017 che riforma il DLgs 152/2006 nella parte in cui disciplina la normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in attuazione della Direttiva 2014/52/UE.

Per il testo del DLgs 104/2017 vedi QUI.

Per il testo del DLgs 152/2006 coordinato con il DLgs 104/2017 vedi QUI.

martedì 4 luglio 2017

Emissioni navi commerciali e passeggeri facciamo chiarezza su cosa fare

Leggo sul Secolo XIX una dichiarazione della CLIA, che rappresenta nel mondo l’industria crocieristica, che sottolinea il suo “pieno impegno nella protezione dell’ambiente”.  
La dichiarazione è una  reazione ai servizi dello stesso quotidiano che nei giorni scorsi avevano posto l’accento sui pericoli derivanti dalle emissioni delle navi che attraccano nel porto di Spezia, navi da crociera comprese.
Ora io non voglio mettere in discussione la buona fede di nessuno ma credo che le affermazioni vadano suffragate dalle prove e soprattutto vada dimostrato che le emissioni non sono pericolose per i quartieri limitrofi all’area portuale spezzina.

Nel post che segue riassumo:
1.la normativa vigente sui limiti degli inquinanti presenti nei combustibili marittimi sia per le navi in navigazione che per quelle che attraccano nei porti;
2.l’applicabilità dei limiti alle navi da crociera secondo gli indirizzi della giurisprudenza comunitaria;
3. i documenti e le modalità di campionamento sulla qualità dei combustibili marittimi per le navi che entrano nei porti con un caso studio su Spezia;
4. i  metodi di riduzione delle emissioni delle navi nei porti diversi dalla riduzione dello zolfo nei combustibili;

5.  il tipo di monitoraggi alle emissioni dalle navi in porto che andrebbero attivati.