lunedì 27 luglio 2015

La Provincia autorizza impianto rifiuti di Cerri Follo: un atto illegittimo!

La foto qui a fianco riguarda il piazzale antistante l'impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti pericolosi e non della ditta Ferdeghini nel Comune di Follo. La foto si riferisce all'incendio che si è sviluppato pochi giorni fa (la sera del 4 luglio) e che solo grazie ad una fortunata direzione del vento non ha prodotto danni ai numerosi residenti della zona. 

Il piazzale antistante l'impianto è ad oggi ancora nelle condizioni che riporta questo video di pochi giorni fa  che riproduco a sotto...

giovedì 23 luglio 2015

La Corte Costituzionale: la Giunta Burlando Paita ha prolungato la emergenza rifiuti

Qualche giorno fa spiegavo (vedi QUI) come la Giunta Burlando - Paita, nonostante le recentissime dichiarazioni auto assolutorie di questa ultima,avesse scientemente e, in violazione di norme europee e nazionali, prolungato la emergenza rifiuti urbani e assimilati in Liguria. 

Ebbene la Corte Costituzionale ha confermato con una sentenza pubblicata ieri le responsabilità della Giunta Burlando proprio in relazione ad una leggina, presentata dall’Assessore Paita. 

Silenzio Assenso su Ambiente, Paesaggio, Salute: i deliri del giovane Renzi!

Il Governo Renzi, nella sua furia decisionista, sta per realizzare l’ennesimo scempio di legalità ambientale ma anche, come dimostrerò di seguito in questo post, di irrazionalità giuridico amministrativa.


Nel disegno di legge di riforma della pubblica amministrazione presentato dal Governo di Renzi c’è anche un articolo (articolo 3 vedi QUIche introduce una nuova disciplina del silenzio assenso nelle procedure di rilascio di pareri, nulla osta, assensi e concerti da parte delle Pubbliche Amministrazioni all’interno dei procedimenti autorizzatori in materia ambientale.

martedì 21 luglio 2015

Ampliamento Porto Spezia: note su Valutazioni ambientali e trasparenza

L’Autorità Portuale della Spezia (di seguito AP) in una dichiarazione sul secolo XIX di oggi  (vedi QUIrisponde alle critiche avanzate dai Comitati dei cittadini dei quartieri est della città in relazione agli interventi di ampliamento del molo Garibaldi

La risposta della AP si fonda su due assunti principali:
1. La procedura di approvazione degli interventi previsti è corretta in quanto trattasi di mero Adeguamento Tecnico Funzionale e non di Variante al vigente Piano Regolatore del Porto
2. La trasparenza e di diritti di accesso dei cittadini sono state rispettati nell’ambito delle competenze della AP.
 
Vediamo la fondatezza di queste due tesi.

giovedì 16 luglio 2015

Emergenza rifiuti in Liguria la verità e le rimozioni di Raffaella Paita

Raffaella Paita ex candidata alla Presidenza della Regione, anche da semplice consigliera continua a rimuovere le responsabilità della Giunta Burlando nella quale lei ha ricoperto importanti incarichi assessorili da ultimo quello all’Ambiente e alla Protezione Civile.


La signora afferma (vedi QUIin relazione alla vicenda della emergenza rifiuti in Liguria che :Scarpino non riapre. E certo non e' colpa della Regione se questa discarica e' stata chiusa. Noi siamo solo intervenuti per far fronte all'emergenza"

Allora  diamo alla signora Paita e alla giunta di cui faceva parte quello che spetta a loro e spieghiamo bene come stanno le cose, sperando che magari anche i mass media contribuiscano a chiarire la questione non per fare della storia  o della polemica retrospettiva,  ma perché se non si chiariscono bene le responsabilità poi non si capisce neppure perché le cose sono accadute e  come evitare che si ripetano, visto che stiamo parlando di un servizio pagato dai cittadini

mercoledì 15 luglio 2015

Compito della nuova Regione: cambiare modo di decidere in materia ambientale

Dopo quello che sta emergendo dalla vicenda della centrale di Savona TirrenoPower sui "taroccamenti" degli atti autorizzatori, da parte della burocrazia pubblica (dirigenti regionali e del ministero, commissari AIA per non parlare degli amministratori regionali)  per nascondere, con vari artifizi tecnico amministrativi, il rischio sanitario prodotto dalla centrale, la domanda sorge spontanea:  e per gli alti impianti inquinanti quale certezza abbiamo che anche in questo caso non si siano ripetuti gli stessi “taroccamenti”?

lunedì 13 luglio 2015

Nuova disciplina nazionale AIA e ricadute su impianti spezzini

Nell’ultimo mese sono intervenute importanti novità in materia di disciplina della Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA).

In particolare voglio fare riferimento  a due questioni di grande rilievo:
1. i tempi di adeguamento delle installazioni che pur essendo soggette alla disciplina dell’AIA non avevano ancora  ottenuto la prima AIA
2. i tempi di elaborazione della relazione di riferimento


Per chi è interessato ad un esame più approfondito della disciplina della nuova AIA vedi le mie dispense QUI

In questo post, sinteticamente analizzo in cosa consistono queste novità anche in riferimento ad alcuni impianti in provincia della Spezia presi come caso studio applicativo della nuova normativa……  

sabato 11 luglio 2015

Dragaggi, Sito di Pitelli e i finti confronti pubblicati on line

Come ho riportato in un primo commento sul mio profilo di fb,  la testata on line Gazzetta della Spezia & Provincia, usando la tecnica taglia&cuci, ha recuperato pezzi di miei post sul mio blog relativi alla vicenda del dragaggio del nostro Golfo da parte della Autorità Portuale (di seguito AP),  per tradurli in un mai avvenuto confronto tra il sottoscritto e la stessa AP. La cosa grave è che di quei blog sono stati riprodotte parti che non danno adeguatamente conto del mio pensiero, il tutto ovviamente senza avere avuto neppure il buon gusto  di  mettermi al corrente di quello che stavano per pubblicare.

Insomma si è cercato di sintetizzare, senza chiedere spiegazioni all’autore, in poche battute, un pensiero su un tema sul quale ho scritto decine di post in questi anni. Per non parlare del titolo dove si anticipava già un giudizio favorevole per l'AP!

In questa nota voglio riportare gli esempi più eclatanti che dimostrano il chiaro tentativo di stravolgere il senso del mio punto di vista sulla problematica del dragaggio ma anche della gestione della bonifica del sito di Pitelli, questione che riguarda solo in parte la tematica del dragaggio.

venerdì 10 luglio 2015

Dragaggi: gli atti di controllo che nessuno pubblica...se esistono!

Il Presidente dell’Autorità Portuale di Spezia dichiara che i dragaggi non hanno prodotto alcun danno alla miticolicoltura e aggiunge: “ per comprendere quanto ci importi di questo tema, basti pensare che abbiamo portato avanti i dragaggi con tutte quelle procedure e cautele ben più complesse che si applicano in caso di bonifica" (vedi QUI).

Qualcuno ha commentato le suddette dichiarazioni: “una risposta forte”………. Una risposta forte?  Io la definirei una risposta reticente.

Ma in questa vicenda la reticenza non  è solo ovviamente della Autorità Portuale ma anche di altri enti pubblici:
1.hanno omesso di bonificare le parti più inquinate del golfo in violazione del Piano Icram e cioè: Ministero dell’Ambiente, Regione e Comune della Spezia ed in parte Lerici.
2.continuano a non svolgere il ruolo di controllo e prevenzione dell’inquinamento del golfo non producendo studi adeguati per far comprendere il dato reale della situazione del nostro golfo in particolare della zona perimetrata nel sito di Pitelli (Arpal, Capitaneria di Porto e Asl)

Dato a Cesare quello che è di Cesare” torniamo alle dichiarazioni di Forcieri.

Forcieri sostiene che chi dichiara che i dragaggi hanno prodotto morie dei mitili afferma delle “balle”. 

Io dico e affermo che anche le affermazioni di Forcieri non forniscono adeguati elementi di conoscenza  e potrebbero costituire quindi altrettante balle, in questo caso ancor più gravi perché prodotte da un rappresentante di una Istituzione Pubblica come la Autorità Portuale.


Forcieri costruisce ipotesi su distanze e depositi dei fanghi dispersi dai dragaggi  ma non fornisce la documentazione che dimostri il rispetto non di quello che pensano mitilicoltori o  ambientalisti ma le prescrizioni che sono state stabilite per lo svolgimento dei dragaggi nel nostro golfo. 

Vediamole queste prescrizioni e vediamo cosa dovrebbe essere pubblicato

Perché spostare i soldi dalla Convenzione Enel Enti locali a Piazza Verdi è illegittimo

Ieri l’ineffabile Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Spezia  relativamente allo spostamento di oltre 400.000 euro dalla convenzione Comune – Enel al progetto di Piazza Verdi ha dichiarato:
E' solo una donazione che Enel dà alla amministrazione per migliorare il livello di vita della città


Quello che afferma l’Assessore non è vero: i soldi, della Convenzione Enel - Comune della Spezia, non sono una donazione  e non sono versati per migliorare genericamente il livello di vita della città,  e ora vi spiego perché…..

giovedì 9 luglio 2015

Esposto dei residenti sull'impianto di rifiuti pericolosi di Cerri - Follo

Dopo la Diffida (vedi QUI) inviata a Provincia e Sindaco che non ha prodotto alcuna reazione da parte di queste Autorità: la prima competente alla autorizzazione e ai controlli, il secondo competente alla prevenzione nella tutela della salute dei cittadini residenti; 
dopo l'incendio (vedi QUI)che ha rischiato di produrre un danno sanitario alle decine di famiglie della zona, evitato solo ed esclusivamente perchè quella sera il venti spirava in una direzione diversa a quella delle numerose abitazioni civili....

i cittadini, residenti nella zone limitrofe a questo impianto che ormai da molto tempo viene gestito in totale violazione delle autorizzazioni vigenti nonchè della stessa normativa in materia di gestione di impianti simili ...hanno depositato oggi alla Procura della Spezia l'Esposto che riporto di seguito: 

lunedì 6 luglio 2015

Incendio impianto rifiuti Cerri di Follo: l’Arpal ha la sfera di cristallo?

L’incendio all'impianto di rifiuti pericolisi di cerri nel Comune di Follo di sabato sera non è purtroppo dovuta al “destino cinico e baro” ma ad una gestione che ormai da anni si protrae  spesso violando non  solo la normativa generale ma anche le prescrizioni autorizzative della Provincia.  Da molti mesi il  comitato dei cittadini denunciava lo stoccaggio illegale di rifiuti pericolosi nel piazzale a poche decine di metri dall'impianto, arrivando ad inviare (lo scorso fine maggio) una lettera di diffida alla Provincia ed al Sindaco di Follo (vedi QUIad intervenire per rimuovere la situazione di pericolo in atto da tempo.

Di seguito una analisi sul potenziale rischio tutt’ora in atto in questo impianto che tratta anche rifiuti pericolosi con buona pace di Arpal.

venerdì 3 luglio 2015

Come presentare le osservazioni nella VAS dei Piani urbanistici - PARTE II

Nel precedente post (vedi QUIho spiegato la efficacia e quindi il peso giuridico amministrativo che le osservazioni del pubblico possono acquisire nelle procedure di VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (di seguito VAS)


In questo post definisco le modalità con le quali le osservazioni del pubblico devono essere scritte e presentate al fine di svolgere fino in fondo il ruolo  delineato ex lege nell’ambito del procedimento di valutazione – adozione – approvazione dei piani a rilevanza ambientale e territoriale a cominciare da quelli urbanistici.

mercoledì 1 luglio 2015

Federici, la lettera al Ministro, l’archeologia di Piazza Verdi: “il nemico marcia sempre alla tua testa”

Il Sindaco spezzino Federici scrive al Ministro per i Beni Culturali: "Il nostro territorio infatti è entrato nella sfera di un parossistico interesse di alcuni tuoi Uffici, non in ragione di importanti emergenze storico-architettoniche .......No, non tutto questo! Il “core business” delle Soprintendenze nazionali pare essersi, da tempo e ossessivamente, focalizzato sulla centrale piazza Verdi in La Spezia"............. 

Parco5terre: le altre responsabilità che non andranno mai a sentenza

Sulla sentenza nel processo contro l’ex presidente del Parco 5Terre non intervengo in quanto non ho letto tutte le carte processuali e tanto meno le motivazioni ancora da pubblicare.

Sulle responsabilità e gli errori della Presidenza Bonanini ho scritto in epoca non sospetta  sul blog speziapolis (vedi  QUI , QUI,  QUI , QUI , QUI 
quando lo stesso era  osannato da tutti compresi quelli che lo hanno scaricato il giorno dopo gli arresti. 

Non posso peraltro dimenticare l’intervento che Bonanini fece alla direzione provinciale del PD del 4 giugno 2010 dove attaccò la dirigenza di quel partito : ( tra questi in particolare Paita; Merlo, Forcieri, Cavarra, Guccinelli).   Pochi giorni dopo i dirigenti del PD risposero con una cena a Manarola il cui significato venne sintetizzato in un titolo virgolettato sul Secolo XIX del 10 giugno 2010: “Bisogna isolare Bonanini”: un caso?  Eppoi isolare perchè gestiva "non correttamente" il Parco? Ma nemmeno per sogno, lo volevano isolare solo perché aveva attaccato pubblicamente il "ghota" del PD spezzino, tutto qui.

Meno di tre mesi dopo arrivarono gli arresti e tutto quello che ne seguì e che oggi è stato sintetizzato nella sentenza di condanna in primo grado..un altro caso?


Ma ci sono due domande sulle quali non si è mai aperta una seria discussione dentro e fuori il PD sulla vicenda di “Parcopoli”: