venerdì 26 agosto 2016

La mia posizione sulla candidatura a Sindaco della Spezia

Dopo l’articolo di oggi sul Secolo XIX relativo alla mia decisione di non partecipare alla Comunarie di 5stelle, sono apparse sulla rete dichiarazioni e interpretazione varie totalmente false e oltretutto in palese contrasto perfino con quanto riportato nello stesso. 
Credo quindi sia necessario per una questione di trasparenza e rispetto verso il mio pensiero, quello vero non le interpretazioni “interessate”, riportare l’integrale lettera che lo scorso 17 agosto ho inviato al Movimento 5stelle della Spezia. 

giovedì 18 agosto 2016

Granulati Muto srl: l’inquinamento resta e le istituzioni latitano

L’impianto di lavorazione dei residui lapidei sito in località Lagoscuro (Comune di Vezzano Ligure) da anni funziona producendo gravi disagi ambientali e sanitari ai cittadini residenti nella zona.
L’impianto è gestito dalla famiglia Muto e il gestore (Granulati Muto srl ex Inerti Muto srl) era stato colpito da provvedimento interdittivo antimafia (tutt’ora in vigore vedi QUI). E’ stato cambiato il rappresentante legale dell’impianto (la moglie o ex moglie della persona colpita da detto provvedimento) e questo per ora ha permesso la continuazione della attività con problemi ambientali e sanitari rilevanti non risolti ne dai gestori ne dalle autorità competenti. 

sabato 13 agosto 2016

Impianto rifiuti Albiano Magra: le responsabilità delle Istituzioni

Si è tenuto ieri pomeriggio (vedi QUI) il Consiglio Comunale di Aulla sulla questione dell’impianto di selezione e  trattamento di rifiuti non pericolosi, urbani pericolosi, nonché stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi, sito in Albiano Magra in pieno centro abitato.

Come è noto l’impianto è oggetto da anni di forti contestazioni da parte dei residenti  anche alla luce dei numerosi incidenti, incendi ed emissioni odorigene avvenuti in questi anni, l’ultimo poche settimane fa.

In questa vicenda, come ho avuto modo di spiegare nella assemblea pubblica dello scorso 4 agosto in Albiano Magra (vedi QUI), sono rilevanti le omissioni procedurali, la confusione tecnico amministrativa, le lacune istruttorie.  A mio avviso nessuno degli enti competenti in questa vicenda (fino a poco tempo fa (Provincia e Comune di Aulla ora anche la Regione) ha svolto fino in fondo il proprio dovere istituzionale soprattutto non hanno esercitato, come vedremo, tutti i poteri che avevano a disposizione dando l’impressione ai cittadini di essere lasciati soli di fronte ai disagi prodotti da questo impianto.

mercoledì 10 agosto 2016

Discarica Lotto 6 Sanremo-Taggia: nuove illegittimità

Le ultime novità amministrative sulla nuova discarica (c.d. Lotto 6) di Sanremo e Taggia confermano un modo di operare delle amministrazioni competenti assolutamente illegittimo e comunque non trasparente. Non solo ma la prevenzione sanitaria continua ad essere rimossa come dimostro nell'analisi che segue.....    

lunedì 8 agosto 2016

Terre scavo Ospedale Felettino: ritorni dei soliti noti, opacità amministrativa, rischi ambientali

Come da notizia apparsa sul Secolo XIX di oggi la New New Ambiente srl, la società di Via del Popolo riconducibile ad Orazio Duvia e Franco Bertolla, e al geologo di fiducia Iacopo Tinti  ha avuto l'incarico di gestire il trasporto e recupero delle terre e rocce da scavo dall'ospedale Felettino. Sono gli attori presenti, come imprenditori e consulente, già ai tempi della inchiesta sulle discariche di Pitelli a cominciare dalla Sistemi Ambientali. 

Il dato particolarmente interessante è che l’incarico è stato dato attraverso una gara, come riporta il Secolo XIX, a cui ha partecipato solo la New Ambiente. Una cosa simile era successa per il “recupero” dei fanghi dei dragaggi dei torrenti Lagora e Dorgia (vedi un post del gennaio 2015 QUI). 

giovedì 28 luglio 2016

Deposito Fegino: la rimozione di alcune norme di tutela dei cittadini

Mi pare che per la vicenda del deposito petrolifero del Fegino (Genova) quello che le Amministrazioni competenti continuano a non capire ( o non vogliono capire) è che oltre alla questione della bonifica c'è un problema di continue (da anni) emissioni odorigene sostanzialmente incontrollate. Le Amministrazioni si nascondo dietro una interpretazione inaccettabile della legge vigente (peraltro in contrasto con il dettato della stessa come vedremo tra poco).

Questa interpretazione della legge da parte degli
Amministratori sia del Comune di Genova che della Giunta regionale ligure suona così: "la normativa nazionale ci limita".

Ma è davvero così?

Sommessamente io dico di no e faccio due esempi precisi e documentati...

sabato 23 luglio 2016

Biodigestore Isola del Cantone GE: paciughi e ambiguità di Regione e Città Metropolitana

La vicenda del Biodigestore [1] previsto in località Isola del Cantone in provincia di Genova oltre agli aspetti strettamente ambientali che vedono praticamente tutta la comunità locale, Comuni interessati compresi, contrari a questo progetto, ha degli aspetti procedurali e quindi strettamente politico amministrativi inquietanti. In questo post ricostruisco i passaggi amministrativi principali di questa vicenda che tutt’ora non è chiusa mancando ancora sia il giudizio di VIA che la successiva autorizzazione.
Vale però la pena approfondire lo stato dell’iter in corso perché indicativo di un modo di procedere dell’Ente Regione ma anche in questo caso della Città Metropolitana di Genova (ex Provincia) che dimostra la confusione, la superficialità ma anche la ambiguità con la quale vengono gestiti i processi decisionali a rilevanza ambientale in Liguria. Tutto questo peraltro in un caso come quello qui esaminato dove è in corso una Inchiesta Pubblica a dimostrazione che anche quando si apre al coinvolgimento del pubblico la Pubblica Amministrazione competente continua a muoversi su due piani paralleli che rischiano di non incontrarsi mai: quello apparente della partecipazione e quello reale delle decisioni prese nel chiuso delle stanze.


Vediamo perché il caso del Biodigestore di Isola del Cantone rientra pienamente in questa logica…