giovedì 16 novembre 2017

nuovo incendio all'impianto rifiuti di Cerri di Follo: cosa fare da subito

Dopo l'ennesimo incendio (vedi QUI) all'impianto di trattamento rifiuti speciali pericolosi in località Cerri del Comune di Follo è stata emanata una nuova ordinanza del Sindaco del Comune di Follo (vedi QUI per il testo) che vieta di gestire i rifiuti nel piazzale antistante l'impianto rifiuti in località Cerri.
Voglio ricordare:

mercoledì 15 novembre 2017

L’autorizzazione integrata ambientale e l’Impianto rifiuti di Albiano Magra

Continuo a leggere inesattezze sulla vicenda della riapertura dell’impianto CostaMauro soprattutto in relazione ad una autorizzazione che questo impianto avrebbe dovuto avere da molti anni e che ad oggi non è ancora arrivata, in modo assolutamente illegittimo. Mi riferisco alla Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). 
Quella che segue è una analisi della normativa sui tempi di adeguamento degli impianti di gestione rifiuti, come quella di CostaMauro di Albiano Magra, alla normativa AIA.
Per una analisi generale delle ultime novità sull’impianto in questione vedi QUI.

martedì 14 novembre 2017

Riapertura impianto rifiuti CostaMauro: riflessioni giuridico amministrative e non solo...

A mio modesto avviso la vicenda dell’impianto rifiuti CostaMauro, ad un passo dal centro abitato di Albiano Magra, ha le seguenti problematiche giuridico amministrative per ora rimosse dalle istituzioni competenti (Regione e Provincia di MS in primo luogo) che qui riporto senza troppi riferimenti normativi per non appesantire la lettura ma che ovviamente sono in grado di produrre se richiesto:

domenica 12 novembre 2017

La discarica ex cava Fornace in provincia di MS: analisi critica ultime novità

Di seguito pubblico la comunicazione che ho tenuto alla assemblea organizzata dal Movimento 5stelle di Montignoso sulla situazione della discarica di rifiuti pericolosi (in particolare amianto ma non solo) in località ex cava Fornace nei Comuni di Montignoso e Pietrasanta
Nella mia relazione analizzerò le principali novità intervenute in questi mesi in relazione a questa discarica.
In particolare:
1. la risposta della Regione alla richiesta di riavvio della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sulla discarica
2. la risposta della Commissione UE alla interrogazione dei parlamentari europei di 5stelle  in relazione alla contraddizioni tra la presenza della discarica  e il piano regionale rifiuti della Regione Toscana
3. la reiterata violazione delle prescrizioni autorizzatorie nella gestione della discarica e le conseguenze sotto il profilo sia amministrativo che penale
4. la richiesta di archiviazione della inchiesta sulla discarica da parte della Procura di Pietrasanta
5. l’uso improprio del concetto di modifica sostanziale nelle autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni alla discarica

domenica 5 novembre 2017

Progetto Palmaria: precisazioni sulle modalità di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

Viste le interpretazioni fantasiose che leggo in giro su quello che ho detto e scritto sul c.d.  "Progetto Palmaria", come ben riportato peraltro dal quotidiano La Nazione di ieri, sono costretto a svolgere le seguenti precisazioni sulle modalità applicative della VAS  che potranno essere utili per chiarire i termini della questione a prescindere da quelle che saranno le scelte della Regione e del Comune di Portovenere. Cito anche il Comune perché con la riforma della legge regionale (articolo 3 LR 32/2012) per i piani/programmi approvati dai Comuni la VAS è di competenza comunale. Si tratterà di capire con quale  tipo di strumento di Pianificazione/Programmazione verrà approvato il Masterplan Palmaria, ma una cosa è certa di uno strumento pianificatorio e programmatorio dovrà trattarsi, vedremo quale.  

sabato 4 novembre 2017

VAS e VIA sui Piani regolatori portuali: confusione del Presidente della Regione Liguria

Il Presidente della Regione Liguria in una recente intervista sul Secolo XIX ha dichiarato: “occorre regionalizzare le procedure di VAS e VIA sui Piani Regolatori del Porti che ora sono nazionali”.
Non è proprio così, Il Presidente si informi meglio con i suoi uffici che sicuramente sul punto ne sanno più di lui.
Vediamo come stanno le cose…

venerdì 3 novembre 2017

La Regione Liguria dice no alla Inchiesta Pubblica nella VIA sull’impianto rifiuti della Volpara

La Giunta Regionale della Liguria con delibera n. 869 del 27 Ottobre 2017 (vedi QUI) ha respinto la richiesta di avvio di una Inchiesta Pubblica avanzata dal Comitato spontaneo difesa salute e ambiente Gavette Val Bisagno, relativa al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in corso sul Rinnovo autorizzazioni alla gestione dei rifiuti via Lungobisagno Dalmazia e allo stoccaggio provvisorio di rifiuti contenenti amianto in via Lungobisagno Istria (loc. Volpara) a Genova

La normativa ligure in materia di VIA prevede che, ex comma 5 articolo 11 della legge regionale 38/98, la Regione favorisce, di intesa con i Sindaci dei Comuni interessati, inchieste pubbliche, con particolare riguardo ai progetti assoggettati a procedura regionale. Ciò risulta coerente con quanto previsto dalla DGR 1660/2013 (norme tecniche sulla VIA) secondo cui  il quadro generale dello Studio di Impatto Ambientale deve tra l’altro  descrivere la gestione sociale del progetto, con riferimento ai soggetti coinvolti, agli impatti relativi a vantaggi e svantaggi sui gruppi sociali, l’utenza diretta e indiretta, i possibili conflitti.

La richiesta di avviare una Inchiesta Pubblica nasceva dalle numerose problematiche di  disagio sanitario che si protraggono da anni  a prescindere dal semplice previsto aumento delle quantità di rifiuti contenenti amianto nell’impianto in questione.